AVE FRATELLI!
Ciao Sav!

Ho alcune considerazioni da fare:
Il Bambacione è considerabile come la più civile delle corazzature, ed è altamente probabile un suo utilizzo in circostanze normali (come ad esempio l'impiego durante uno spostamento o un viaggio).
Ritengo estremamente possibile un'utilizzazione CIVILE simile proprio perché tale protezione poteva avere varie tipologie di manifattura (più o meno robusta variandone il numero di strati e quindi l'ingombro finale).
Sostanzialmente era la strada più comoda per raggiungere un buon compromesso tra vestibilità e protezione globale.
Dire questo non significa affermare che si girava quotidianamente con una corazzatura di piastre completa durante una "passeggiata", senza contare che chi poteva permettersi di PAGARE un Maestro d'Arme non penso fosse cosi FOLLE da girare per il borgo SENZA una guardia personale o SENZA indossare ALMENO una BRIGANTINA occultata sotto le vesti se non appunto un vero e proprio Bambacione fattogli su misura.
Il punto centrale è che chi aveva possibilità economiche (tanto da stipendiare uno o più Maestri per la sua formazione marziale) non lesinava di certo nell'investire anche sulle protezioni che riteneva più idonee per quello che doveva fare.
Dato che a quei tempi era molto semplice subire aggressioni in strada, ritengo fortemente IMPROBABILE che chi era ricco (e quindi più nel mirino della criminalità) girasse senza IDONEE PROTEZIONI (vedasi Brigantine occultate/Bambacioni più sottili) o senza almeno un uomo di scorta.
Sembrano ipotesi plausibili. Credo che in alcuni casi andasse effettivamente così; poi ci sono molti altri casi in cui non fu così, e le cronache lo riportano. Comunque questo già ci basta per fare una sperimentazione su tale equipaggiamento protettivo...in fondo, è una sperimentazione! Sperimentiamo un equipaggiamento che poteva essere più o meno diffuso in strada.
Rispetto alla sua diffusione nelle Sale, può essere ipotizzato ma non suffragato da prove a sufficienza; ma anche qui, comunque, che ci interessa che sia un effettivo dato storico o meno? Possiamo sperimentarlo lo stesso.

Per quanto riguarda la battaglia di Lepanto, assolutamente d'accordo sulla tipologia di protezione utilizzata, ma NON molto d'accordo sulla definizione finale di "leggero" di tale equipaggiamento.
Bisogna chiedersi infatti in base a quale parametro questo complesso di corazzature veniva definito "leggero" dai cronisti storici.
Un equipaggiamento simile (costituito da: imbottiturina di base, cotta di maglia, corazza pettorale e dorsale, elmo a celata) ha un peso finale che si aggira ALMENO sui 14-16 kg.
Questo peso di 14-16 kg lo otteniamo SE utilizziamo una cotta di maglia corta (peso 10 kg contando anche l'aggravio extra aggiunto dalla rivettatura degli anelli) e SE montiamo sopra quest'ultima la corazza (se di buona fattura si arriva a 3-4 kg).
Aggiungiamo il peso dell'elmo a celata (almeno 2 kg) e siamo al limite dei 16 kg precitati.
16 kg caricati in prevalenza sul busto e testa a cui vanno aggiunti almeno 2 kg per la protezione degli arti inferiori (solo corazzature femorali), 1 kg per le manopole (500 grammi a testa se di buona fattura).
Questo peso finale risulta essere definibile come "leggero" SOLO se paragonato agli almeno 50 kg di una protezione di piastre integrale tipica di quel periodo (il massimo in fatto di ingegneria bellica applicata alle protezioni passive), ma oggettivamente NON è possibile parlare di POCO PESO in SENSO ASSOLUTO.
Infatti non se ne parla in senso assoluto, ma in paragone agli equipaggiamenti coevi e avversari.
Intendiamoci, sicuramente questo assetto è un tipo di corazzatura MOLTO intelligente perché la libertà di movimento è garantita MOLTO di più rispetto ad un assetto bellico a protezione integrale, ma NON è possibile parlare di ELIMINAZIONE del fattore "FATICA DA PESO".
Certamente no. E' solo una differenza tra schieramenti: uno è più leggero dell'altro.
Chiaramente mi permetto di parlare in questi termini perché ho provato sulla mia pelle più volte (e con varie condizioni climatiche) cosa significa dover gestire il combattimento LIBERO in armatura.
Vi assicuro che anche essere corazzati per un 20 kg totali distribuiti prevalentemente su busto braccia e testa innalza di MOLTO il livello di impegno fisico complessivo.
In questi giorni, per un'attività ricreativa, ho portato una cotta di maglia di circa 12-14 kg per 4-5 ore al giorno; ovviamente ho provato a sperimentare un pochino movimenti e tecniche. Devo dire che è interessante, soprattutto dopo qualche ora di movimento in ambienti naturali (su e giù per colline).
Per quanto riguarda la faccenda del "compromesso storico" utilizzando il Bambacione, è vero mi trovo d'accordo, però ribadisco il concetto che a mio giudizio tale protezione rimane la possibilità storica più attendibile se vogliamo lavorare su un periodo storico abbastanza vasto (spada a 2 mani), e PIENAMENTE IDONEA anche per una visione CIVILE della tecnica stessa (data la precitata VERSATILITA' della protezione e la ENORME PROBABILITA' di un utilizzo CIVILE della medesima).
Io tutta 'sta enorme probabilità la leverei, per sostituirla con qualcosa di più contenuto e documentabile...

comunque direi che siamo d'accordo, comunque il bambacione rimane una ottima approssimazione generica del periodo. A proposito, perchè non chiarisci meglio cosa intendi per "bambacione", ovvero le fonti che citi (magari coi link o posta tu delle descrizioni), così tutti quelli che leggono si formano un'idea più precisa?
Così la chiacchierata è più aperta a tutti.

AVE FRATELLI IL VOSTRO MORALIZZATORE INFAME SI CONGEDA!
...Se nun so' strani nun ce li volemo!

Ciao caro, a presto
Z.
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